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le finalità dell'ente, dalla ricerca alla riqualificazione del patrimonio
storico, artistico e spirituale che è sottoposto alla sua tutela
L'Opera di Santa Croce è un ente laico fondato intorno alla
metà del Cinquecento che ha come compito principale quello di amministrare, tutelare
e valorizzare il Complesso monumentale di Santa Croce di Firenze, proprietà
del
Fondo Edifici di Culto del Ministero dell'Interno.
A tali fini l'Opera promuove, in proprio o in collaborazione
con altri enti, iniziative che hanno come obiettivo quello di:
- approfondire e sviluppare la ricerca storica, artistica e spirituale
del Complesso monumentale di Santa Croce e del suo legame con il quartiere
e con tutta la città di Firenze;
- recuperare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e
archivistico custodito dall'Opera, attraverso specifici progetti di informatizzazione,
digitalizzazione, produzione editoriale e consultazione;
- promuovere attività di valorizzazione, divulgazione
e promozione culturale organizzando eventi, esposizioni, pubblicazioni,
conferenze, seminari, concerti, ecc.
L'Opera, in quanto Fabbriceria, è
soggetta alle norme concordatarie tra Stato italiano e Chiesa Cattolica
(Legge 848/1929 e Legge 222/1985) e al Decreto del Presidente della Repubblica n.
33/1987 che prevedono che sia amministrata da un organo collegiale composto
da sette consiglieri nominati ogni tre anni con Decreto del Ministro dell’Interno.
L'Opera è regolata da uno statuto
che definisce come suoi fini istituzionali la tutela, la
promozione e la valorizzazione degli aspetti religiosi,
civili, culturali e storici del Complesso monumentale di Santa Croce.
Dal 1998 l'Opera si configura giuridicamente come Organizzazione non a fini
di lucro (Onlus).
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