Genova 1399 – Firenze 1453


In Santa Croce si trova un monumento in suo onore.

Fu umanista e Cancelliere della Repubblica Fiorentina. Successe a Leonardo Bruni. Uomo di lettere (tradusse alcuni brani dell’Iliade e alcuni carmi latini)  incarna in sé tutti gli aspetti dell’uomo rinascimentale. Tra le sue opere si ricorda particolarmente una Consolatio di chiara ed evidente ispirazione cristiana che dedicata alla morte della moglie (esponente della famiglia Bardi), a Cosimo dè Medici e ai figli Lorenzo e Giuliano. La Consolatio fa emergere un Marsuppini inedito uomo di fede contrariamente ad una consolidata tradizione che lo voleva lontano dalla fede e attento solo ai valori mondani. Come molte personalità dell’umanesimo anche Marsuppini, molto probabilmente, tenne insieme - senza conflitto- la fede, l’impegno civico e una dimensione di spiritualità e di fede propriamente religiosa.

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