In the Name of Michelangelo

7 settembre - 20 ottobre 2017

Contribuisci anche tu al restauro della tomba di Michelangelo
e della pala per l’altare della famiglia Buonarroti
conservati nella Basilica di Santa Croce.
DONA adesso!

Quando nel 1564 Michelangelo morì a Roma, alla veneranda età di 88 anni, le famiglie Medici e Buonarroti si prodigarono per riportarne il corpo a Firenze e rendere così onore a uno dei più grandi artisti di tutti i tempi. Ancora oggi la tomba, magnificamente scolpita e affrescata, è meta di visita per gli appassionati d’arte di tutto il mondo che desiderano rendere un tributo al grande maestro.

OGGI IL MONUMENTO HA BISOGNO DI RESTAURO
E PER QUESTO TI CHIEDIAMO UN contributo.







LA BASILICA

Santa Croce a Firenze racchiude in sé un’enciclopedia dell’arte italiana, dal XIII al XIX secolo. Nota come il Pantheon dei grandi della storia d’Italia, celebra e raccoglie le spoglie di artisti, scienziati e pensatori quali Galileo Galilei, Machiavelli e Michelangelo. Ogni anno quasi un milione di visitatori giunge da ogni parte del mondo per ammirarne i capolavori - opere sottoposte ad un costante monitoraggio per opportuni restauri.

Opera di Santa Croce

L’Opera di Santa Croce è un’organizzazione no-profit incaricata di gestire e tutelare il complesso monumentale della basilica di Santa Croce. È un compito che l’istituzione svolge fin dal XIV secolo e per il quale non riceve sovvenzionamenti pubblici. Ogni sua attività, in particolare i restauri, dipende dal contributo dei visitatori e dalle donazioni di privati cittadini, fondazioni e aziende che rivestono così un ruolo determinante nel trasmettere alle generazioni future un patrimonio artistico e culturale intatto: è per questo motivo che ti chiediamo di contribuire alla campagna per il restauro della tomba di Michelangelo e della pala per l’altare della famiglia Buonarroti.




LA TOMBA DI MICHELANGELO E LA PALA D’ALTARE



LA TOMBA

La tomba di Michelangelo è un monumento imponente che celebra tutte le arti maggiori e il cui progetto include l’altare della famiglia Buonarroti posto al suo fianco. È opera di Giorgio Vasari a cui fu commissionata dal duca Cosimo de’ Medici alla morte dell’artista, nel 1564. I lavori vennero ultimati nel 1578, il risultato finale è un insieme di affreschi e sculture in marmo che ritraggono Michelangelo, nel busto centrale, e le tre arti in cui eccelleva (scultura, architettura e pittura). Oltre all’artista, vi sono sepolti 66 membri della famiglia Buonarroti.

LA PALA D’ALTARE

La pala del Vasari rappresenta Cristo che per la via del Calvario incontra la Veronica. È recente la scoperta di un ritratto di Michelangelo che punta lo sguardo verso la propria tomba, a conferma del fatto che l’altare e la tomba sono parte dello stesso progetto. Il viso, come la maggior parte delle figure nel dipinto, è nascosto da secoli di sporcizia e da una vernice ormai ingiallita, che offusca l’originale vivacità dei colori e la drammaticità della scena. La superficie dell’opera subì ulteriori danni con la devastante alluvione che inondò Firenze nel 1966 causando crepe e bolle nella pittura. Oggi un’invasione di termiti nel supporto ligneo ha compromesso seriamente tutta la struttura e il restauro è più che mai urgente.

 

IL RESTAURO



L’Opera di Santa Croce assegnerà l’incarico di restauro, finalizzato alla pulizia e al consolidamento della pala d’altare, non più tardi del 1 novembre 2017. Lo scopo è di restituire leggibilità all’insieme, consentendo agli esperti studi più approfonditi e al pubblico di poterne ammirare la bellezza. È dunque indispensabile garantire al più presto la disponibilità dei fondi che questo tipo di intervento richiede. Necessità di attenzione anche la stessa tomba, la cui ultima pulizia risale a più di vent’anni fa. Sono ormai estremamente urgenti una ripulitura preventiva e un’indagine diagnostica, mirate a evitare interventi più pesanti in futuro.

Per portare a termine l’intero progetto abbiamo bisogno di €100.000 ($119.000) e ci auguriamo di raccogliere tutta la somma entro il 20 ottobre 2017. I lavori inizieranno in novembre per essere completati nel marzo 2018, in occasione dell’anniversario della nascita di Michelangelo.

ECCO COME PUOI DARE IL TUO CONTRIBUTO



SI ACCETTANO DONAZIONI DI QUALUNQUE IMPORTO

Riconoscimenti per tutti i donatori:

  • Iscrizione permanente nel Registro dei Donatori conservato nell’antico archivio di Santa Croce
  • Citazione sul sito internet dell’Opera di Santa Croce
  • Informazioni e aggiornamenti tramite la newsletter “Santa Croce Views”

CIRCOLI ESCLUSIVI

Puoi scegliere di appartenere a uno dei nostri circoli esclusivi di donatori, prendono il nome da personaggi straordinari legati alla storia del complesso monumentale di Santa Croce e corrispondono a diversi livelli di donazioni.

  • Circolo Vasari €4.400 ($5,000)
  • Circolo Giotto €8.800 ($10,000)
  • Circolo Michelangelo €18.000 ($20,000)

Riconoscimenti per tutti coloro che aderiscono a uno dei circoli:

  • Iscrizione su una targa che verrà posizionata davanti alla tomba di Michelangelo (per un periodo di due anni)
  • Invito a partecipare all’evento speciale “Nel nome di Michelangelo” che si terrà a marzo 2018
  • Possibilità di richiedere un tour “dietro le quinte” del complesso Monumentale di Santa Croce in occasione di visite a Firenze
  • Menzione nel testo che illustrerà il restauro e che verrà pubblicato a lavori ultimati
  • Copia della pubblicazione che verrà dedicata al restauro

Riconoscimenti per chi aderisce ai circoli Giotto e Michelangelo (in aggiunta a quanto elencato sopra):

  • Iscrizione in posizione prominente nello Spazio Donatori posizionato nel loggiato di ingresso al complesso monumentale di Santa Croce
  • Medaglia in bronzo commemorativa dell’evento (edizione speciale)

Riconoscimenti per chi aderisce al circolo Michelangelo, (in aggiunta a quanto elencato sopra):

  • Cena privata a Firenze ospiti del Direttore e dei membri del Consiglio d’Amministrazione dell’Opera di Santa Croce
  • Invito a visitare i cantieri dei futuri restauri intrapresi dall’Opera di Santa Croce per un incontro diretto con i conservatori
  • Invito a futuri eventi speciali legati all’attività dell’Opera di Santa Croce

 

 
HANNO GIÀ ADERITO

Meryl e Jeanne Haber

Scottsdale, Arizona (USA)
“Perché amiamo Firenze da sempre e ogni volta che visitiamo la città non possiamo fare a meno di passare un po’ del nostro tempo in piazza Santa Croce.”

Donna Malin

New York City, USA
"È per me un privilegio poter contribuire al restauro del monumento a Michelangelo. Gli sarò sempre grata per la bellezza che ha saputo ricreare attraverso le sue opere e l’architettura."

Joan Cremin e Haig Tchamitch

Scottsdale, Arizona USA
“Pensiamo che questo sia un progetto di restauro di grande valore, conseguenza di tragici episodi come le alluvioni che si sono succedute nei secoli. Non vediamo l’ora di tornare a Santa Croce la prossima primavera per festeggiare il completamento dei lavori.”