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in che cosa consistono gli interventi di restauro portati avanti dall'Opera di Santa
Croce, quali sono quelli già effettuati e quelli tuttora in corso
La
conservazione delle opere è uno dei principali obiettivi dell’Opera
di Santa Croce.
Nei secoli passati per rispondere e per far fronte ai suoi fini istituzionali, l’Opera
si avvaleva soprattutto di lasciti e delle donazioni dei nobili
o dei benestanti, nonché di rendite fondiarie derivanti
da poderi e fattorie proprie e dai contributi dell’amministrazione
statale di allora.
Oggi l’Opera fa fronte ai propri impegni grazie ai contributi dei visitatori.
Singole operazioni di restauro possono impegnare l’Opera anche per vari anni
ed ogni fase è importante per la sua riuscita finale: dalla sua progettazione,
alla verifica ed autorizzazione dell’intervento, all’esecuzione fino
a giungere alla documentazione e pubblicizzazione dei risultati.
Il restauro rappresenta un'occasione unica per lo studio dello stato di conservazione
e delle tecniche esecutive delle opere d’arte e i dati raccolti diventano
parte integrante del programma di comunicazione, didattica, formazione,
divulgazione e valorizzazione del patrimonio storico artistico
a disposizione dei visitatori e degli studiosi.
Le aree di intervento che l'Opera sta affrontando nel suo incarico di tutela e valorizzazione
possono essere così riassunte:
- monitoraggio delle opere e del microclima, al fine di verificare
l’idoneità dei parametri ambientali per la conservazione;
- prevenzione da tutte le componenti che sono fonte di un'accelerazione
del degrado delle opere;
- restauro conservativo e manutenzione con programmazione
degli interventi in base al conditions report delle singole opere;
- divulgazione degli studi e delle informazioni che emergono durante
le singole fasi di intervento al fine di sensibilizzare i fruitori al “problema”
della conservazione preventiva delle opere d’arte e alla conoscenza delle
tecniche e delle procedure.
In questi anni accanto ai restauri delle opere d’arte più note, come
gli affreschi di Giotto, sono state fatte anche operazioni apparentemente più
semplici per la salvaguardia dei tetti e delle pareti.
Questi interventi costituiscono la base sulla quale è stato costruito il
programma di restauro globale pluriennale del Complesso che non poteva non partire
dalla bonifica e dal consolidamento delle strutture murarie e lignee antichissime.
Elenco degli interventi in corso e di quelli già realizzati:
- Cappella Maggiore, La leggenda della Vera Croce, dipinti
murali Agnolo Gaddi;
- Cappella Peruzzi: indagini diagnostiche.
Restauri ultimati
Anno 2010
- la Pietà del Bronzino;
- Organo Zefferini
Anno 2009
- Cupola della Cappella Pazzi, L'Emisfero Celeste e dipinti murali;
- Portico nord;
- Campanile;
- Tomba monumentale di Giovanni Pazzi;
- Vetrata della seconda campata della navata sud;
- Vetrata della terza campata della navata sud;
- Tondo Rinuccini di Giovanni del Biondo;
- Sette lastre pavimentali di Francesco Nerli, Belligiardo Bagnesi, Antonio Griffoli,
Antonio Teri, Francesco Pepi, Famiglia Guidacci, Antonio dal Pozzo;
Anno 2008
- Struttura di ancoraggio e sicurezza per il movimento delle campane;
- Re Luigi VI e San Ludovico da Tolosa, due dipinti su tavola di
un autore ignoto del Cinquecento;
- Incoronazione della Vergine dipinto su tavola di un autore ignoto
dell'Ottocento;
- Navata centrale, settima campata.
Anno 2007
- Campanile, primo lotto (dalla cuspide alla cella campanaria);
- Cappella Ricasoli, Il miracolo della mula, dipinto su tela di Cigoli;
- Santi francescani, due dipinti su tela di autore ignoto dell'Ottocento;
- Predella d’altare.
Anno 2006
- Cappella Bandini Baroncelli;
- Resurrezione di Santi di Tito;
- Cena in Emmaus di Santi di Tito;
- Venuta dei frati a Firenze, affresco staccato di Giovanni del
Biondo;
- San Ludovico di Tolosa, Sant’Agata e due angeli, tela di Jacopo
da Empoli;
- Ciborio di Matteo Nigetti;
- Bassorilievi in terracotta di Gianbologna;
- Assunzione della Vergine, tela di Giovanni Bezzuoli;
- La Trinità tra i Santi Benedetto, Francesco, Bartolomeo e Giovanni Battista,
tavola di Neri di Bicci;
- San Matteo e due angeli, tavola e tela di un pittore fiorentino;
- Madonna col Bambino, Santo Vescovo e i Santi Benedetto, Giuseppe e Bernardo
di Chiaravalle, tela di un pittore fiorentino;
- Madonna Dolente, affresco staccato di Giotto;
- Volto di Cristo, affresco staccato di Niccolò di Pietro Gerini;
- Deposizione dalla Croce, tavola di Francesco Salviati;
- San Bonaventura, tavola di Domenico di Michelino;
- Madonna col Bambino e Santi, tavola di Nardo di Cione;
- Incoronazione della Vergine e Santi, tavola di Lorenzo di Niccolò;
- San Bernardino da Siena, tavola di Rossello di Jacopo;
- Discesa di Cristo al Limbo, tavola di Agnolo Bronzino;
- Cena in Emmaus, Incredulità di San Tommaso, Pentecoste,
Virtù cardinali, gradino d’altare, tavola di Agnolo
Bronzino;
- Polittico di San Giovanni Gualberto, tavola di Giovanni del Biondo;
- San Jacopo, tavola di Lorenzo Monaco.
Anno 2005
- Facciata;
- Pulpito di Benedetto da Maiano;
- Crocifisso ligneo di Donatello;
- Altari della navata nord, prima e seconda campata;
- Manto di copertura e travi lignee policrome;
- Pareti navata nord;
- Pareti transetto lato nord;
- Veduta transetto lato nord, rosone;
- Veduta transetto lato nord di Lorenzo Ghiberti;
- Prima vetrata transetto lato nord;
- Seconda vetrata transetto lato nord;
- Vetrata della prima campata della navata nord;
- Vetrata della seconda campata della navata nord;
- Vetrata della Cappella Baroncelli.
Anno 2004
- Fregio con angeli adoranti;
- Incoronazione di Maria Vergine;
- Madonna Dolente di Giotto;
- Madonna con Bambino di Benedetto Buglioni;
- Manto di copertura della Cappella Maggiore;
- Monumento a Giovan Vincenzo degli Alberti;
- Monumento a Leon Battista Alberti;
- Monumento a Louise de Favreau;
- Tetto della Cappella Baroncelli.
- Angeli di Bernardo Buontalenti;
- Cenotafio di Teofil Lenatowicz;
- Ciborio di Giorgio Vasari;
- Cancellata;
- Memoria di Enrico Gazzarini di Paolo Sarti;
- Monumento ad Alessandro Galilei;
- Monumento ad Antonio Cocchi;
- Monumento a Leopoldo Nobili;
- Monumento a Maria Settimia Venturi Salviati;
- Pareti della Cappella Bardi di Vernio;
- Resurrezione di Andrea Della Robbia;
- Tomba della famiglia Bardi;
- Vetrata, prima bifora;
- Vetrata, seconda bifora;
- Volta della Cappella Bardi di Vernio;
- Quattro episodi del Vecchio Testamento.
Anno 2002
- Angeli in terracotta;
- Monumento a Florence Nightingale di Francis William Sargant;
- Monumento a Girolamo Segato di Lorenzo Bartolini;
- Monumento a Giuseppe La Farina di Michele Auteri Pomàr;
- San Domenico, bottega dei Della Robbia;
- San Francesco, bottega dei Della Robbia;
- Soffitto della Sagrestia di A. Rossellino;
- Sepolcro Nori;
- Tetto della Cappella Bardi di Vernio;
- Tetto della Cappella Salviati.
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