La cappella Bardi

Di patronato della famiglia Bardi e dedicata a San Francesco, la cappella conserva le Storie del santo, portate a compimento da Giotto intorno al 1325.

I dipinti furono coperti con calce nel Settecento e vi furono addossati monumenti funebri e lapidi; riscoperti tra il 1849 e il 1850, vennero sottoposti a un restauro integrativo dal pittore Gaetano Bianchi, poi nel 1958-1959 sono stati nuovamente restaurati, con il recupero delle sole parti originali.

L’icona duecentesca all’altare con San Francesco e storie della sua vita è attribuita a un anonimo che dall’opera trae il nome: il Maestro della Tavola Bardi.