La cappella Maggiore

Dedicata alla Santa Croce, la cappella fu di patronato della famiglia Alberti e l’altare degli Alamanni.
Agnolo Gaddi – allievo del padre Taddeo e ultimo dei pittori giotteschi – vi ha affrescato intorno al 1380 la Leggenda della vera Croce in accordo con la dedicazione della cappella e della chiesa stessa.

Le storie, narrate con grande vivacità, seguono il testo della Legenda aurea di Jacopo da Varagine e si sviluppano dall’alto in basso, prima sulla parete destra poi su quella antistante, traducendo in immagine le complesse e millenarie vicende del legno della Croce di Cristo.

L’altissima e ampia cappella è illuminata dalla luce profusa dalle vetrate, realizzate per la maggior parte su disegno dello stesso Agnolo e della sua bottega.