definizioni e approfondimenti dei principali vocaboli, utili a comprendere la sezione "Architettura e Arte"

Abside: struttura a pianta circolare o poligonale coperta da una volta. immagine

Affresco: tecnica pittorica. La parete viene precedentemente coperta di uno strato di calcina e sabbia (rinzàffo) e di un secondo strato (arriccio). Su questo, asciutto, si traccia il disegno (sinopia) che viene ricoperto di un terzo strato d’intonaco sottile su cui, mentre è bagnato, si dipinge. Asciugando, la superficie assorbe dall’aria l’anidride carbonica solidificandosi e rendendo il colore insolubile. Poiché il colore disciolto in acqua deve penetrare nell’intonaco fresco, la preparazione è stesa pezzo per pezzo, tenendo conto della quantità di superficie che può esser dipinta in una giornata. immagine

Affresco a lunetta: pittura ad affresco di forma semicircolare. immagine

Ala: parte di fabbricato. immagine

Ambulacro: spazio che si svolge intorno alla zona presbiteriale oppure corridoio che congiunge due ambienti.

Androne: andito che unisce due parti di un fabbricato.

Arco: struttura curvilinea posta a copertura della luce di porte, finestre e ponti.

Arco a tutto sesto: arco il cui raggio è uguale all’altezza l’arco. immagine

Arco ogivale o a sesto acuto: arco il cui raggio è minore dell’altezza dell’arco, di forma slanciata, caratteristica del periodo gotico. immagine

Arredi lignei: mobili o suppellettili in legno. Gli arredi lignei a uso liturgico presenti in Santa Croce sono panche, inginocchiatoi, banconi, candelieri, predelle. immagine

Banconi: banchi di grandi dimensioni destinati a custodire gli arredi sacri. immagine

Basamento: parte inferiore, di sostegno, di un’architettura o di una scultura. immagine

Bassorilievo: immagine

Battente: parte dell’imposta di un uscio o di una finestra che, chiusa, combacia con lo stipite, la soglia o l’architrave. immagine

Bicromi: di due colori. immagine

Camminamento: percorso sopraelevato. immagine

Campata: ciascuno degli spazi in cui è divisa la navata di una chiesa. immagine

Cartone: disegno preparatorio su carta pesante, da riportarsi su parete, tavola o vetro, nelle stesse dimensioni.

Capitello: elemento architettonico posto tra la colonna e la trabeazione o l’arco.

Capitello a foglie d’acqua: capitello tipico del gotico fiorentino, decorato da foglie stilizzate. immagine

Capitello corinzio: capitello il cui principale elemento decorativo si ispira alle grandi foglie della pianta di acànto. immagine

Capitello ionico:  capitelli utilizzati nell’architettura greca, caratterizzato da una decorazione a voluta.

Capriate: elemento architettonico solitamente ligneo utilizzato per le coperture. immagine

Carme: componimento poetico che esalta in versi un avvenimento, un luogo o un personaggio famoso.

Cassettone: vedi Lacunare.

Cenacolo: nell’antichità locale di un'abitazione privata nel quale ci si riuniva per i pasti; per antonomasia quello che accolse l’Ultima Cena di Gesù. Per derivazione, ambiente di un convento destinato alla assunzione del cibo in cui è presente la raffigurazione della sacra riunione e -in seguito- la rappresentazione stessa. immagine

Ciclo di affreschi: serie di dipinti, spesso opera dello stesso autore o bottega, che si ispirano a un medesimo tema. immagine

Colonna: elemento architettonico a sezione circolare − con funzione di sostegno o decorativa − costituito da base, fusto e capitello. immagine

Confraternita: associazione di laici, approvata dalla autorità ecclesiastica, che si propone di promuovere il culto divino. Può avere sede in un edificio autonomo oppure all’interno di un complesso conventuale.

Coro: luogo nella chiesa riservato ai cantori.

Coronamento: motivo decorativo terminale superiore di una architettura.

Cripta: complesso di sotterranei generalmente a carattere sacro o cimiteriale. immagine

Croce egizia: croce analoga a quella della lettera greca "Tau". immagine

Cupola: parte terminale di copertura di vani a pianta quadrata, circolare, poligonale. immagine

Cupola a ombrello: o a spicchi, è costruita a partire da un sistema di archi (sottolineati da costoloni in pietra) che si riuniscono nella chiave di cupola. immagine

Cuspide: estremità appuntita. immagine

Graffito: tipo di decorazione eseguita con una punta di ferro su un intonaco appositamente preparato, utilizzato per decorare facciate o cortili interni. immagini

Intarsiato: decorato con intarsi di legni diversi a formare una decorazione. immagine

Lacunare: scomparto rientrante nel soffitto di età latina, sinonimo del termine cassettone utilizzato nel Medioevo e nel Rinascimento. immagine

Lanterna: elemento terminale di una cupola o di un campanile. immagine

Linea di mezzeria: linea, ideale o reale, che divide una superficie a metà. immagine 

Loggiato: ambiente ad arcate largamente aperto verso l’esterno. immagine

Matrice per la stampa: blocco in legno o altro materiale recante l’impronta di una immagine da utilizzare per la stampa. Le matrici possono essere incise in rilievo (xilografia o incisione su legno, linoleumgrafia o incisione su linoleum) o in cavo (su lastra di metallo, rame, zinco, acciaio), a  seconda che si voglia riprodurre l'immagine applicando l'inchiostro sulle parti in rilievo o facendolo penetrare in quelle cave.

Monofora: finestra con apertura unica, priva di suddivisioni. immagine

Monumento funebre: monumento elevato in memoria di un defunto. immagine

More florentino: a Firenze il Capodanno si festeggiava il 25 di marzo; il periodo dal 1° gennaio al 24 marzo venivano calcolati come facenti parte dell’anno precedente. Nel 1750 fu introdotto il cosiddetto “stile comune” o calcolo moderno.

Navata: ciascuno degli spazi, diviso per mezzo di colonne o pilastri, che costituisce un organismo architettonico longitudinale. immagine

Neogotico: corrente artistica ottocentesca volta al recupero e alla riproposizione di motivi decorativi gotici. immagine

Oratorio: luogo sacro destinato al culto, generalmente di dimensioni ridotte, riservato a determinate persone o comunità.

Pantheon: edificio sacro dedicato “a tutti gli dei”, al cui significato contribuiscono non solo valori religiosi, ma anche quelli della tradizione storica e civile, spesso attestata dalla presenza di tombe di personaggi illustri.

Paramento: superficie esterna di una struttura muraria. immagine

Pennacchio: superficie di raccordo fra i piedritti e la calotta di una cupola impostata su un ambiente a pianta quadrata o poligonale. immagine

Piedritto: elemento verticale su cui poggia l’arco.

Pietraforte: pietra arenaria di colore bruno, utilizzata nelle architetture fiorentine del Due e Trecento. immagine

Portale: struttura di una porta di dimensioni e aspetto monumentali. immagine

Pronao: portico anteriore di un edificio sacro o profano. immagine

Raggiato: da cui si dipartono raggi. immagine

Refettorio: ambiente destinato alla consumazione dei pasti in edifici di permanenza o residenza collettivi. immagine

Registro: fascia in cui sono suddivise decorazioni affrescate o scolpite. immagine

Rilievo: composizione scultorea in cui gli elementi emergono dal fondo con maggiore o minore aggetto. immagine

Rosone: grande finestra circolare spesso riccamente decorata. immagine

Sagrestia: locale attiguo a una chiesa destinato a custodire arredi sacri e per la preparazione dei sacerdoti alla messa. immagine

Sagrato: spazio antistante l’ingresso di una chiesa. immagine

Sinopia: disegno di preparazione per l'affresco. Il nome deriva dalla città di Sinope sul Mar Nero, da cui proveniva una terra rossa utilizzata per realizzarla. Per eseguire la sinopia il pittore segnava i “mezzi degli spazi”, cioè batteva con una corda fermata ai capi e intrisa di rosso, la linea verticale di divisione centrale e poi quella dell'orizzonte; poi delineava col carbone il disegno della pittura da eseguire (il carbone è infatti facilmente correggibile); una volta eseguito il disegno a carbone lo ripassava con un colore ocra pallido, cancellava il carbone e infine delineava in modo deciso e netto con il rosso sinopia l'intera composizione. immagine

Soppressione: eliminazione rispondente a un criterio o a uno scopo, ad esempio di ordini religiosi o di gruppi di laici (confraternite). In Toscana le confraternite furono soppresse dal granduca Pietro Leopoldo d’Asburgo Lorena il 21 marzo 1785 e i conventi in epoca napoleonica il 13 settembre 1810. Ripristinati a seguito della Restaurazione, sono stati nuovamente soppressi dallo Stato italiano il 7 luglio 1866.

Stipite: ciascuno dei piedritti verticali che delimitano verticalmente il lato di una porta o di una finestra e sostengono l’architrave.

Tabernacolo: edicola o nicchia in cui sono contenute immagini sacre; edicola chiusa in cui si conserva l’Eucarestia.

Tavola: dipinto su legno. immagine

Terracotta invetriata: tecnica, messa a punto da Luca della Robbia nel 1440 circa, che sottopone  la terracotta a un trattamento che fornisce un rivestimento ceramico policromo e lucido. immagine

Tondo: dipinto o elemento decorativo di forma circolare. immagine

Trabeazione: membratura architettonica orizzontale posta sopra le strutture portanti verticali per collegarle fra loro.

Tramezzo: struttura in muratura, spesso con cappelle, che divide la parte della chiesa destinata al pubblico da quella riservata ai religiosi. immagine

Transetto: spazio tra le navate e l’abside, posto trasversalmente all’asse principale della chiesa. immagine

Travature scoperte: struttura del soffitto con travi a vista.

Volte a crociera: copertura architettonica costituita dalla intersezione di due volte a botte. immagine

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