I Corali

Pur non facendo parte del patrimonio documentario, gli archivi dell’Opera custodiscono anche undici corali di Santa Croce. Questi libri di coro contengono le parti cantate della liturgia e, proprio per la loro particolare funzione, sono scampati alle spoliazioni del patrimonio storico artistico e librario effettuate tra il ‘700 e l’800. Nove di essi, i più antichi, sono miniati - ossia decorati a mano con iniziali figurate e istoriate - da grandi artisti del ‘300 e del ‘400. Completano le iniziali miniate e decorano intere pagine raffinate cornici composte di foglie e fiori, uccelli e volti umani dai colori vivaci e sfavillanti. Tra i tanti soggetti che fanno parte di queste iniziali miniate possiamo ritrovare anche alcuni dei committenti di questi corali - i francescani di Santa Croce – raffigurati con l’originario saio grigio e in atto di cantare e di pregare.