La Fototeca

La parte più antica della raccolta è costituita da stampe in bianco e nero che risalgono principalmente alle campagne fotografiche condotte da Brogi e Alinari tra la fine dell’800 e la metà del ‘900. Inestimabile è il valore documentario di molte vedute della chiesa e dei chiostri e di molte opere d’arte che si accompagna a un’alta qualità tecnica di ripresa e di stampa. Tra queste si segnalano una veduta della chiesa precedente alla costruzione della facciata marmorea – una facciata di pietra grezza così come l’hanno vista per secoli i Fiorentini – con a fianco la base del vecchio campanile, alcune vedute della Cappella Pazzi e del chiostro.

Negli ultimi anni la fototeca si è arricchita grazie a nuove campagne fotografiche mirate a progetti specifici – come quelle a supporto dell’attività di restauro o dei rilievi fotogrammetrici eseguiti sul complesso - che hanno portato all’acquisizione di oltre 3.000 immagini in continuo incremento. Gran parte di queste riprese sono confluite e continuano a confluire nel grande progetto di Documentazione Informatica del Complesso Monumentale di Santa Croce con il quale sono stati documentati fino a oggi oltre 12.000 metri quadri di superficie netta per diverse migliaia di oggetti d’arte rilevati in immagini misurabili e di alta qualità. Gli elaborati di rilievo (immagini metriche e disegni tecnici) ed i criteri di orientamento topografico definiti in fase di restituzione vengono predisposti per essere utilizzati in qualsiasi attività di ricerca, progettazione e gestione inerente i beni artistici e architettonici. Rientra in questo progetto anche il rilievo fotogrammetrico del pavimento della Basilica, caratterizzato dalla numerosa presenza di lapidi sepolcrali che richiedono una costante opera di monitoraggio per interventi di manutenzione e restauro e sono oggetto di particolari studi finalizzati alla loro salvaguardia.