All’ombra de’ cipressi... Omaggio a Michelangelo Buonarroti

Firenze in memoria dei poeti.

Venerdì 2 dicembre, alle ore 11.00, nuovo appuntamento a Santa Croce per il terzo omaggio del programma All’ombra de’ cipressi... Firenze in memoria dei Poeti, promosso dalla Società Ricreativa L'Affratellamento.

Protagonista della celebrazione sarà Michelangelo Buonarroti, visto nella poco usuale veste di artista-poeta; di questo suo aspetto poco noto, ma ricco di importantissime correlazioni storiche e culturali, parlerà il professor Marco Biffi, storico della lingua, docente Università degli Studi di Firenze e Accademico corrispondente della Crusca. Lo accompagneranno gli interventi musicali del M° Pietro Horvath, già primo violino dell’orchestra del Maggio Musicale, e del M° Paolo Zampini, già Direttore del conservatorio L. Cherubini, insieme alle letture poetiche di Ugo De Vita, autore, docente e attore di prosa.

L'evento inizierà alle ore 11 in Santa Croce; sarà possibile assistere secondo le modalità di accesso alla Basilica oppure tramite la diretta streaming, disponibile al link: https://youtu.be/Ilh4sjPY3gA.

L'evento è il secondo di tre appuntamenti all'interno della rassegna che si svolgeranno in basilica: il 17 marzo 2023 verrà celebrato Ugo Foscolo, che con i suoi Sepolcri ha consacrato la basilica di Santa Croce come il "tempio delle itale glorie".

Il progetto

All’ombra de’ cipressi... Firenze in memoria dei Poeti è il progetto dell’Affratellamento sulla memoria e la valorizzazione culturale dei Poeti a Firenze che, con 8 appuntamenti in teatro preceduti da altrettante visite-omaggio nei luoghi di sepoltura, da ottobre 2022 a maggio 2023, intende rendere omaggio a una “piccola selezione” tra i Poeti, fiorentini non solo di nascita, che hanno scelto di mantenere un rapporto con il nostro territorio, oltre il tempo vissuto.

Il progetto è nato durante il duro periodo del lockdown che ha colpito non solo L’Affratellamento, storico teatro e circolo culturale di Firenze. Torna così in teatro l’Arte forse più “radente” l'anima umana, territorio del nostro legame ancestrale con il linguaggio, suoni, parole, pensieri ed emozioni: la Poesia.