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Pio Fedi

Tomba monumentale di Giovan Battista Niccolini, 1870-1876

Autore: Pio Fedi (Viterbo 1818-Firenze 1892)
Titolo: Tomba monumentale di Giovan Battista Niccolini (1782-1861)
Data: 1870-1876 (scultura); 1883 (basamento)
Materia: marmo bianco di Carrara, marmo bardiglio grigio; ottone
Misure: 348 x 170 x 145 cm (scultura); h 266 (basamento)
Iscrizione: "PIO FEDI IMMAGINÒ E SCOLPÌ"
Collocazione: basilica di Santa Croce, controfacciata

Il monumento al poeta, drammaturgo e patriota Giovan Battista Niccolini (1782-1861) venne eseguito da Pio Fedi, uno dei più importanti scultori del tempo. L’artista era legato a Niccolini che ne era stato maestro all’Accademia e pensò di onorarne la memoria realizzando un monumento. Anche il Municipio di Firenze si attivò perché le spoglie del poeta potessero riposare in Santa Croce. La genesi dell’opera fu però travagliata, e si decise di collocarla, non senza malumori dell’artista, sulla controfacciata vicino al portale centrale, demolendo un altare. 

Un modello in gesso era pronto nel 1872, ma l’opera fu completata nel 1876 e solo nel 1883 il monumento venne inaugurato con grande partecipazione della cittadinanza, dei politici e degli intellettuali del tempo, che nelle opere di Niccolini vedevano incarnati i più profondi ideali risorgimentali. 

Pio Fedi, “Tomba monumentale di Giovan Battista Niccolini”, particolare, 1870-1876, marmo bianco di Carrara, marmo bardiglio grigio, ottone. Firenze, Santa Croce, controfacciata

Pio Fedi, Tomba monumentale di Giovan Battista Niccolini, particolare, 1870-1876. Basilica di Santa Croce, controfacciata

La figura allegorica della Libertà della Poesia, di ispirazione classica, mostra nella mano sollevata una catena spezzata, simbolo della rivendicata libertà di pensiero, e con il piede destro ne calpesta un frammento. L’altra mano sostiene una corona di alloro e una lira appoggiata su una pila di volumi scritti da Niccolini, il cui ritratto appare in un medaglione sull’urna, mentre la firma “Pio Fedi immaginò e scolpì” è apposta sul basamento.

Pio Fedi, “Libertà della Poesia”, particolare della “Tomba monumentale di Giovan Battista Niccolini”, 1870-1876, marmo bianco di Carrara, marmo bardiglio grigio, ottone. Firenze, Santa Croce, controfacciata

Pio Fedi, Libertà della Poesia, particolare della Tomba monumentale di Giovan Battista Niccolini, 1870-1876. Basilica di Santa Croce, controfacciata

Evidente il legame con la Statua della Libertà che illumina il mondo della Liberty Island di New York realizzata da Frederic Auguste Bartholdi. La statua di Fedi potrebbe essere stata la fonte di ispirazione per l’artista francese che realizzò la sua opera tra il 1877 e il 1886, dopo un viaggio in Italia avvenuto nel 1875-1876, nel corso del quale avrebbe potuto vedere una prima versione del monumento a Niccolini.
La somiglianza più sorprendente è il soggetto: la personificazione della libertà. Nella versione di Fedi la scultura simboleggia la libertà del pensiero individuale e della creatività dell’artista; in Bartholdi, incarna la libertà della nazione americana.