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Giovanni Battista Foggini: “Busto di Galileo”; Vincenzo Foggini: “Astronomia”; Girolamo Ticciati: “Geometria” , particolare della “Tomba monumentale di Galileo Galilei”, particolare, 1737, marmo. Firenze, Santa Croce, navata sinistra

Santa Croce: un luogo creativo di mediazione culturale

L'Opera di Santa Croce intende rafforzare la collaborazione con le istituzioni didattiche e scientifiche presenti nell'area fiorentina coinvolgendo gli studenti offrendo loro la possibilità di prendere parte attivamente alla vita culturale della città.

L'obiettivo è di dare vita a un luogo creativo per la mediazione culturale che promuova e sviluppi la conoscenza del patrimonio del complesso secondo un'interpretazione interdisciplinare. Il modello proposto è aperto, in modo che possa essere facilmente adattabile alla natura eterogenea degli istituti di istruzione e alla loro vasta gamma di curricula.

L’obiettivo è di creare una fucina di idee dove professori e studenti potranno lavorare creativamente su Santa Croce. L’iniziativa si inserisce nel piano di valorizzazione del patrimonio di Santa Croce e per questo gli aderenti sono invitati ad elaborare i propri progetti seguendo i temi chiave già sviluppati dall'Opera. Tra questi: le committenze dei mercanti-banchieri fiorentini con un'attenzione al relativo sistema socio-economico; la storia di genere attraverso le biografie delle donne celebrate nel complesso; la trasformazione del concetto di cittadinanza basato sull'autorappresentazione dello Stato attraverso i monumenti; i cambiamenti nella fruizione della basilica sia nella sua pratica cattolica che in esperienze dei visitatori; il rapporto tra Firenze e le sue diverse comunità internazionali; la gestione e la conservazione del patrimonio culturale di Santa Croce nei suoi quasi otto secoli di vita. Particolare attenzione sarà riservata ai progetti che sappiano integrarsi con quelli promossi dall’Opera, come, ad esempio, le celebrazioni per il settecentenario della morte di Dante.

Le istituzioni interessate sono invitate a formulare una proposta in cui il proprio programma didattico sia integrato con il piano di valorizzazione dell’Opera. In questa cornice didattica possono rientrare attività quali: sessioni di disegno dal vero finalizzate all’osservazione critica e alla riflessione sul valore culturale dell’opera d’arte scelta; ricerche sulla percezione di Santa Croce nei visitatori sia contemporanei (attraverso i feedback sul web) sia del passato (attraverso l’analisi della letteratura di viaggio); design di oggetti ispirati al patrimonio del complesso; progettazione di mostre e/o di spazi espositivi; campagne fotografiche; realizzazione di opere audio-visive, ecc. 

Saranno privilegiati i progetti che includano azioni specifiche di promozione delle attività svolte e dei risultati raggiunti. La strategia comunicativa sarà concordata e coordinata tra le istituzioni. Per garantire un'ampia accessibilità e per accrescere la comunità in cui interagiscono gli studenti, si raccomanda l’uso del web e le possibilità che offre quali: mostre online, pubblicazioni in pdf, blog e microblogging.

Per maggiori informazioni, potete inviare una mail a segreteria@santacroceopera.it